Arrivata. Scaricato bagagli nel bungalow. Indossato costume. Infilato telo mare e crema solare nella
borsa e…viaaaaa! Ecomi mare! Sfilo il pareo e percorro i pochissimi metri che separano il mio
ombrellone dal bagnasciuga. Come al solito, appena immersi gli alluci, l’acqua sembra fredda. La
sensazione dura meno di un battito di ciglia. Mare, sei mio!
Quest’anno non ho potuto andare in Grecia, come programmato. Non importa. Ho optato, in
alternativa, per una destinazione italiana facilmente raggiungibile in treno (perche non è
obbligatorio viaggiare in automobile, vero?). La scelta è caduta sull’Adriatico perchè ho “scovato”
un campeggio/villaggio che mi consente di conciliare tutte le mie esigenze. Magari anche a voi è
capitato di desiderare, nell’ordine:
-struttura direttamente sul mare, senza attraversamento di strade
-possibilità, tra tante, di alloggiare in un bungalow con uso di cucina e patio attrezato di tavolo,
sedie e stendino per costumi e teli mare
-possibilità di usufruire, volendo, dell’animazione (diurna e serale)
-incluso nel prezzo ombrellone, lettino e sedia oppure sdraio
-piscina con idromassaggio e cascatelle, veramente stupenda (una delle più funzionali viste in
giro…)
-ristorante con ottima cucina e pesce in quantità
-tranquillità assoluta
-clima asciutto (non una goccia di sudore) grazie ad una piacevolissima brezza
-zero, ma proprio zero, insetti. Mai visto una mosca o una zanzara!
-assoluta informalità nell’abbigliamento (funziona come un villaggio ma è pur sempre un
campeggio)
-pulizia e igiene totali
-trasferimenti in minibus da e per la stazione gentilmente offerti dalla struttura
-spesa della vacanza veramente contenuta
Ma come? Nessun problema? Noooo…. non esiste che un’italiana in vacanza non trovi qualche cosa
che non funziona….. e infatti devo segnalarvi che quest’anno, per il primo anno, si è accumulata, sul
bagnasciuga del villaggio, una striscia di sassi che possono rendere l’ingresso in acqua un po’
difficoltoso per chi abbia i piedi sensibili come i miei. Niente paura, con le scarpette di gomma il
problema, che tutti dicono essere assolutamente occasionale, è risolto.
E poi… ma dài… le pinze per il bucato ho dovuto portarmele io da casa!
Devo aggiungere che l’animazione per bambini è eccezionale. Orde di piccoli ma discipinati minivilleggianti si muovono di giorno e di sera guidati e custoditi da volenterosi e fantasiosi giovani
che, a quanto pare, sanno il fatto loro…
Volete andarci anche voi? Facile. Chiedete a Danilo! Alla prossima, amici

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